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Bundeskanzlei

9 MERCOLEDÌ 06:30 A Palazzo federale ovest un addetto alle pulizie sta passando la cera sui pavimenti. Alcuni collaborato­ ri dello stato maggiore della Cancelleria federale sono già al lavoro, impegnati negli ultimi preparativi in vista dell’imminente seduta. Entro le 8.00 le ultimissime co­ municazioni dei Dipartimenti dovranno essere integrate nell’ordine del giorno. 08:30 La cancelliera della Confederazione si riunisce nel suo ufficio con i due vicecancellieri per un ultimo colloquio di coordinamento. In seguito salgono al piano superiore, dove si trova la sala delle sedute del Consiglio federale, luogo prestigioso e di lunga tradizione. Fra una seduta e l’altra il portatile è messo sotto chiave 08:45 Il vicecancelliere André Simonazzi avvia il computer portatile che viene utilizzato esclusivamente durante le sedute del Consiglio federale. Unico strumen­ to tecnico ammesso in sala, il notebook è posto sotto chiave fra una seduta e l’altra. Simonazzi distribuisce un breve resoconto degli affari che al termine della seduta saranno illustrati ai mass media e per i quali sono già stati preparati dei comunicati. In occasione del­ le conferenze stampa le posizioni del Governo vengono illustrate in modo semplice e chiaro, senza fare alcuna propaganda. Basi legali Documentazione www.news.admin.ch André Simonazzi Il vicecancelliere André ­Simonazzi è il portavoce del Consiglio federale e membro della ­direzione della Cancelleria federale. Dirige il settore «Informazione e comunicazione». È responsabile per l’informazione del Consiglio federale e coordina la comunica- zione in seno all’Amministrazione federale con tutti i Dipartimenti. Fissa le norme che regolano l’informazione sia nelle situazioni ordinarie sia in quelle straordinarie. Nessuna propaganda I principi in materia di informazione e comunica- zione del Consiglio federale e dell’Amministrazione federale sono definiti in modo vincolante nelle linee direttrici. In particolare, lo Stato è tenuto a informare attivamente, tempestivamente, in modo veritiero, oggettivo ed esaustivo. Secondo le linee direttrici, l’informazione deve essere anche unitaria, coordinata e trasparente. Il mandato d’informazione del Consiglio federale è iscritto nella legge. La Costituzione ­federale e la legge sull’organizzazione del Governo e dell’Ammini- strazione (LOGA) obbligano il Governo a garantire una comunicazione aperta.

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